(Post sintetico perchè mi si è cancellato l’ originale)

L’ altra sera ero strano. Molto angosciato. Sinceramente se mi fossi visto in quello stato, mi sarei menato da solo. Sicuramente ero insopportabile. Qualsiasi cosa osservavo era per me motivo di critica, di insofferenza. Tutto il mio corpo era circondato da un’ aura particolare, in sintesi ero nervoso.Tutta la serata avevo in mente una domanda precisa:” Possibile che io sia così diverso da tutti gli altri?”

Sinceramente ancora non so rispondermi. Forse sono troppo intelligente, o forse sono troppo stupido per non riuscire a comprendere la mia generazione, per non riuscire a essere come tutti quanti.
In realtà mi riesce molto difficile cercare di apparire e basta, correre soltanto per poter riuscire al traguardo dell’ apparenza, della falsità. Mi viene difficile divertirmi preoccupandomi di chi ho intorno, di come sono vestito, della popolarità dei locali nei quali trascorrerò un po’ di tempo, di come parlo, della religione alla quale appartengo.

Forse sono troppo stupido, e troppo esigente. Ancora non ho capito che il mondo gira così. Punto e basta. Non ci sono soluzioni.

Sono un disadattato. E ne vado fiero.


2 Comments to “Normalità messa in discussione”  

  1. 1 Nemo

    Mi ricorda come mi sentivo io alla tua età… Và che non sei anormale… Anzi, è più bello essere “diversi dagli altri” che uguali! :D

  2. 2 chicco52

    Se ne hai voglia, fai un giro nel mio blog. Io sono un nonno, ma le cose non sono affatto cambiate. Mi sono sentito come te, ed ancora mi sento così. Mi sono circondato di gente che mi assomiglia, negli anni ho costruito un mondo in cui posso vivere sentendomi a mio agio. Ma non rinuncio a sperare che qualcuno, contagiato dal mio modo di vivere, possa assomigliarmi un po’
    Ciao

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