A Maggio

(Scritto di getto ascoltando R Kelly - Leap of faith)

Il tempo a Maggio vola. Purtroppo non è più come l’ infanzia, in cui ci si poteva godere il clima mite, il paessaggio che piano piano riacquistava i colori persi durante l’ inverno, il sole, i pomeriggi trascorsi al campetto dell’ oratorio.
Niente più basket a Maggio. Studio, solo ed esclusivamente studio. Il che non è molto rassicurante. I libri si accalcano sulla scrivania, sul tavolo della cucina, sul letto. La mente è sempre più attirata da qualsiasi cosa che non sia Kant, Machiavelli, Leonardo o una reazione redox.
Solo la matemtica si salva. Per fortuna.
Il basket, a malincuore sta diventando sempre di più un sogno irrealizzabile, non si riesce più ad intravedere una palla arancione a spicchi. Solo pagine, evidenziate.
A Maggio bisogna mettere da parte i sentimenti personali e pensare solo ai doveri. Forse è per questo che ti sto trascurando. Non è colpa mia, in parte.


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